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Come tutti gli anni nel mese di Maggio 2013 si terrà a Santarcangelo di Romagna la Festa dei Balconi Fioriti. Saranno allestiti i balconi, la Piazza Ganganelli e le vie del Centro Storico con fiori forniti dai vivaisti, dai produttori e dai cittadini. La città si vestirà di colori e profumi.

Sono attesi anche gli espositori con le loro bancarelle sulle quali si troveranno fiori di tutti  tipi, piante grasse, bonsai, vasi e arredi da giardino, in terracotte o ferro battuto, macchine per giardinaggio, essenze, profumi, prodotti di erboristeria.

Giornate dedicate al tartufo bianco pregiato delle colline riminesi e del formaggio di fossa.

La mostra mercato del tartufo bianco pregiato e del formaggio di fossa delle colline riminesi che ha luogo ogni anno, nel mese di Novembre, a Mondaino è forse una delle più importanti dell’entroterra romagnolo. Unitamento alla mostra ha luogo il mercato dei prodotti tipici del territorio e dell’artigianato artistico e l’apertura di punti di ristoro con specialità a base di tartufo, formaggio di fossa e prodotti tipici di Mondaino.

Le specialità di tartufo sono due: il bianco pregiato e il nero. Il formaggio si estrae dal sottosuolo, il “fossa” si ottiene dalla fermentazione naturale del percorino estivo all’interno di apposite fosse di stagionatura. Le fosse sono ambienti sotterranei scavati nel tufo.

I doni di Cerere e Bacco

Cerere era la dea della “crescita dei frutti naturali” e veniva celebrata in coppia con Bacco, dio della fecondazione e delle vigne. Le feste che erano dedicate a questi dei erano occasioni di grandi banchetti con abbondanti libbagioni. A Mondaino, si riscopre una anima godereccia e rurale portando in piazza oltre al tartufo e al formaggio altri pregiati frutti di stagione come l’olio extra vergine di oliva, i formaggi pecorini, il miele e i vini.

La Riserva Naturale Orientata di Onferno, istituita nel 1991, si sviluppa su 274 ettari all’interno del Comune di Gemmano. Il cuore pulsante della riserva è costituito da grotte sotterranee scavate nel gesso dallo scorrere millennario di acqua nel sottosuolo. Le grotte sono abitate da una particolare fauna e da una numerosa colonia di pipistrelli costituita da circa 7000 esemplari appartenenti a otto diverse specie.

Le grotte sono un habitat naturale per questi organismi adattati a vivere nell’oscurità, ogni anno nascono migliaia di esemplari per cui questa di Onferno si può considera una delle più popolose colonie di chirotteri (pipistrelli) della regione.

L’estensione delle grotte è di 700 metri, dei quali sono visitabili, negli orari previsti e su prenotazione, circa 300 metri. La visita richiede la dotazione di casco protettivo e lampada, il percorso in grotta prevede l’accompagnamento di una guida esperta. La temperature all’interno delle grotte è di circa 12 gradi.

Presso il Centro visite della Riserva si trovano il Museo Naturalistico e il Museo Multimediale, entrambi gestiti, con la Riserva Naturale di Onferno, dall’Associazione WWF Rimini. Alle attività didattiche è dedicato il Centro di Educazione Ambientale Cà Gessi.

 Il Centro visite della Riserva si trova nell’antica Pieve di Santa Colomba. Qui i visitatori ricevono tutte le informazioni relative alla riserva e al territorio circostante. Nel Museo Naturalistico gli ospiti possono compiere un viaggio alla scoperta delle caratteristiche geologiche e faunistiche della Riserva. Nel Museo Multimediale sono ospitate conferenze, esposizioni, proiezioni.

 

Un intero mese, Novembre, è dedicato al culto della buona cucina romagnola attraverso quattro saghe rinomate in tutta la romagna:

– Le delizie del Porcello

Durante la festa si rivive l’antico rito dell’uccisione del maiale e la  lavorazione della sua della carne da parte di abili norcini. Del maiale si utilizza tutto, i prodotti possono essere consumati subito e conservati per l’inverno grazie alla essicazione e alla salatura. Durante la festa si possono gustare i ciccioli, lavorati come una volta in capaci paioli direttamente sul fuoco, la profumata coppa di testa, il delicato e raffinato prosciutto , la piccante porchetta e il dolce migliaccio.

– La Sagra della Pera Volpina e del Formaggio Stagionato

La pera volpina, piccola e dura, è un prodotto tipico delle colline romagnole. Questo frutto tondo può essere consumato cotto al forno oppure in acqua e vino. E’ un tipico frutto autunnale e può essere consumato in compagnia di castagne e maroni. Durante la festa saranno venduti nelle bancarelle altri frutti, da tempo lontani dalle nostre tavole: le sorbe, le giuggiole, le nespole, le melagrane, le pere more e suspione. Non mancano naturalmente tanti prodotti tipici del territorio come miele, marmellate e formaggio stagionato.

– Sua Maestà il Tartufo

– La Sagra dell’Ulivo

Montecerignone si trova su un costone tufaceo a sbarramento della valle, è bagnato dal fiume Conca. A Sud-Ovest si trova il Monte Faggiola e a Nord-Est il Monte San Paolo. I vicino monti sono Carpegna e Copiolo.

Fu un importante centro durante la dominazione Malatesta. I Signori di Rimini consolidarono la Rocca e ampliarono le mura. dopo la sconfitta dei Malatesta nel 1464 passò ai Montefeltro.

La Rocca si presenta così: un sotterraneo, un atrio che si raggiunge attraverso una scala esterna e che si si divide in due parti (cortile e loggiato) e un piano nobile Continua a leggere »

Imola

Imola è una bellissima città della provincia di Bologna, sorge sulla Via Emilia (A14 e E45 ) ed è meta di turisti per la ricchezza dei suoi tanti monumenti. La città fondata dai Romani era nota con il nome Forum Cornelii. Si trattava di un incrocio molto importante per gli scambi economici dal sud verso il nord della penisola. Dopo aver attraversato un periodo di crisi con la caduta dell’impero romano ritrovò la sua importanza durante il Rinascimento, contesa da numerose famiglie signorili, passò sotto lo Stato Pontificio che ne modificò e arricchì ulteriormente l’aspetto. Tra i monumenti la Rocca Sforzesca è uno dei più belli, fu costruita nel XIII secolo, rimodernata nel 1472 e nel 1484. i lavori furono voluti dagli Sforza che avevano il controllo della città.

Il Palazzo Comunale si trova nel centro della città ed è costituito, come nel medioevo, dall’unione di duee difici collegati da un voltone sulla via Emilia. Costruito nel Duecento fu restaurato nel Settecento su progetto di Alfonso Torreggiani.  Numerosi i dipinti, gli arredi rococò della Sala Verde, della Sala del Consiglio, di quella Rossa, Verde e del Caminetto.

La Basilica Cattedrale di San Cassiano Martire è il Duomo cittadino. Fu edificato tra il 1187 e il 1271 quando furono deposte nella crispta le relique del santo. L’edificio subì molti rifacimenti. Da visitare la cripta con i sepolcri dei santi Cassiano, Pier Grisologo e Maurelio. Il Patrono cittadino è San Cassiano, Pier Crisologo vescovo di Ravenna era noto per la sua eloquenza (crisologo significa appunto “Parolo d’oro”) e Maurelio era  un vescovo imolese del V secolo.

Una vera e propria chicca e la Farmacia dell’Ospedale di origine settecentesca. qui sono conservati i 457  vasi in maiolica con l’indicazione dei medicamenti che dovevano contenere. Sono disposti su splendide scafalature intagliate e ricche di affreschi.

Marco ed io siamo andati sabato 5 novembre 2011 all’ExpoElettronica a Morciano di Romagna. La kermesse era ospitata nel padiglione fieristico di Morciano di Romagna, unico appuntamento in provincia di Rimini.

Le ditte che hanno partecipato alla Fiera erano molte e di tutti i settori: da quello informatico a quello elettronico, da quello della telefonia a quello degli accessori come mouse, Ipod e laptop.

Molti stands esponevano oggetti elettronici del nostro recente passato come un bellissimo proiettore per bobine in pellicola 8 millimetri con cui si realizzavano i vecchi filmini casalinghi, un casco per asciugare i capelli di tipo casalingo che sicuramente si trova ancora in molte soffitte delle nostre mamme, i primi portatili, consolle per discoteche, cassette VHS, radio anni ’60, radio portatili della seconda guerra mondiale.

E’ stato molto istruttivo toccare con mano i progressi fatti dalla tecnologia in pochi anni e anche molto divertente constatare come oggi sia possibile gestire tutto con un semplice telefonino, dalla posta elettronica ad un moderno elicotterino telecomandato.