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Archive for novembre 2011

Marco ed io siamo andati sabato 5 novembre 2011 all’ExpoElettronica a Morciano di Romagna. La kermesse era ospitata nel padiglione fieristico di Morciano di Romagna, unico appuntamento in provincia di Rimini.

Le ditte che hanno partecipato alla Fiera erano molte e di tutti i settori: da quello informatico a quello elettronico, da quello della telefonia a quello degli accessori come mouse, Ipod e laptop.

Molti stands esponevano oggetti elettronici del nostro recente passato come un bellissimo proiettore per bobine in pellicola 8 millimetri con cui si realizzavano i vecchi filmini casalinghi, un casco per asciugare i capelli di tipo casalingo che sicuramente si trova ancora in molte soffitte delle nostre mamme, i primi portatili, consolle per discoteche, cassette VHS, radio anni ’60, radio portatili della seconda guerra mondiale.

E’ stato molto istruttivo toccare con mano i progressi fatti dalla tecnologia in pochi anni e anche molto divertente constatare come oggi sia possibile gestire tutto con un semplice telefonino, dalla posta elettronica ad un moderno elicotterino telecomandato.

 

 

 

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Marco ed io da qualche anno ci rechiamo alla Fiera di San Martino a Santarcangelo di Romagna.  La Sagra Romagnola è diventata un un piacevole appuntamento autunnale che segna la fine del periodo dedicato alle ricorrenze dei defunti e l’inizio del periodo natalizio.  La celebre “estate di San Martino” ci regala alcuni giorni di caldo tepore prima dell’inverno e festeggiarla con le caldarroste e il buon vino novello passeggiando tra le bancarelle della fiera è divenuto quasi un rito . Si rinnova anche nel 2011 l’appuntamento con la Fiera di San Martino a Santarcangelo di Romagna conosciuta anche come la Festa dei becchi (i caproni) o dei cornuti. La città di Santarcangelo rende omaggio al santo dedicandogli una festa che dura tre giorni con eventi, musica, mercatini e piatti tipici. Due sono le condizioni che hanno reso questa manifestazione popolare a livello nazionale: la Sagra nazionale dei Cantastorie e le famose corna di toro appese sotto l’Arco di Papa Clemente, in Piazza Ganganelli che, oscillando, dovrebbero indicare se la persona che vi passa sotto in quel momento è stata vittima del tradimento dell’amato o dell’amata. In passato il giorno di San Martino, che cade il giorno 11 Novembre, era destinato al rinnovo dei rapporti di lavoro e dei contratti di mezzadria fra proprietari terrieri e mezzadri, e alla compravendita del bestiame e degli attrezzi agricoli.

Quest’anno la data della festa è veramente speciale: 11/11/11, per l’occasione è stato previsto uno speciale Annullo Filatelico Postale in collaborazione con le Poste Italiane da apporre sulla cartolina che riporta l’immagine simbolo della festa. La festa sarà inaugurata alle ore 11.11 in punto, almeno 300 persone brinderanno alla presenza del sindaco Mauro Morri.

La memoria dei contadini

L’Istituto dei Musei Comunali ha ideato ed organizzato, dal 9 all’11 novembre, il Convegno Nazionale: ”La memoria dei contadini. Musei, biodiversità e saperi della terra”. Il programma prevede lo svolgimento di laboratori, incontri, filmati, tavole rotonde e presentazione di progetti. Luoghi del Convegno sono il Musas, il Monte di Pietà ed il Lavatoio che, nelle serate, ospiterà due spettacoli a tema. Mercoledì 9, alle 21, “L’orologio di Talacia”, traduzione scenica di una ricerca sulla genialità di un contadino creativo. Giovedì 10, alle 21, “Noi chiamammo libertà”, il racconto dei 150 anni dell’Italia Unita, dal punto di vista dei cantastorie e dei canti popolari.

Tanti eventi ed iniziative

Domenica 7 novembre: La casa del tempo – Mercato mensile d’antiquariato, Aspettando le corna – Festa dei commercianti, La scuola dei sapori – L’inimitabile: Il Parmigiano Reggiano. Racconti ed assaggi.  – La piazza dei giochi: animazione e caldarroste – Profumo di Sangiovese: degustazioni su prenotazione – Mostra di macchine agricole in piazzale Francolini, e per finire….la Cheursa di bec ……

Gli allegri Cantastorie

Puntuale come la Fiera, ritorna la Sagra Nazionale dei Cantastorie. È la 43^  edizione, 26^ per Santarcangelo. La Sagra è organizzata dall’Associazione italiana cantastorie ambulanti fondata nel 1947 dal cantastorie Lorenzo De Antiquis, originario di Savignano sul Rubicone e figlio d’arte De Antiquiss compose e cantò centinaia di filastrocche, parodie e cronache. Il cantastorie era colui che si esibiva in una piazza o in un mercato e intratteneva con storie tragiche, allegre, strampalate, improvvisando con un linguaggio semplice e spontaneo la gente che si raggruppava intorno a lui. Era una figura molto particolare tra il cronista, il poeta, tra il musicista e il clown. Questi i partecipanti: Dina Boldrini, con il figlio Gianni Molinari e Giuliano Piazza, un trio che continua la tradizione delle famiglie d’arte. Mauro Chechi, con chitarra, organetto e la sua arte d’improvvisare in ottava rima. Federico Berti, cantastorie itinerante, esperto di tacabanda, vale a dire l’uomo orchestra.  Felice Pantone e Alberto Bertolino, in arte Ugo e Casimiro, con l’organetto di Barberia, la sega violino, i pentolini ritmici ed altri strumenti improbabili, Wainer Mazza con chitarra, il duo di Sandra e Mimmo Boninelli, bergamaschi, con un repertorio di canti popolari e risorgimentali. L’appuntamento è per venerdì 11, dalle 10 alle 12, in Piazza Ganganelli ed in Via Battisti; si continua, solo in Piazza, nel pomeriggio, dalle 14.30.

Il “menu” della Fiera

Tradizionale appuntamento con la Casa dell’Autunno in Piazza Marini dove si trovano i prodotti tipici delle varie regioni italiane, nell’Arena ritornano gli allegri Trentini della Val di Sole, con polenta, spatzli e strudel, la piadina romagnola, meglio se con salsiccia e cipolle, si può gustare in Piazza Ganganelli insieme a castagne, spianate, fritti al cartoccio, fumanti spiedini, tartufi, miele, formaggio, vino novello. La Fiera è anche un luogo ricco di sorprese, dove si possono scoprire le specialità di altre nazioni, si possono gustare, passeggiando per le vie del paese, le gauffres del Belgio, i wusterl tirolesi, le empanadas argentine, le grigliate toscane, la birra artigianale veneta, i ceci alla brace, il porceddu ed i malloreddus sardi. I veri golosi troveranno sulla gradinata di Via Saffi, leccornie d’ogni tipo, tra cui i dolci alle castagne di Marradi. E per finire? Caldarroste e cagnina!

Cultura e curiosità

Santarcangelo, anche nel periodo di San Martino, presenta tanti eventi culturali: i Musei Comunali dall’1/11 saranno aperti, sabati e domeniche, dalle 15.30 alle 18.30, al Lavatoio, l’Associazione San Damiano, per il progetto “Io cammino Diritto”, propone l’incontro con Don Andrea Gallo che presenta il libro “Di sana e robusta costituzione”. Il Museo del Bottone sarà aperto anche durante la Fiera, la mostra “Cappelli d’Epoca” sarà allestita con copricapi d’una volta ed artigianali in Via Tavernello, 17.

Il Palio della Piada

Il Palio della Piada, giunto quest’anno alla 14^ edizione, si svolgerà in Piazza Ganganelli domenica 13/11, con inizio alle ore 14.00. Nato quasi per gioco nel 1998, il Palio è da anni organizzato dalla Pro Loco che, nel tempo, ha creato un marchio illustrato dal pittore Pino Boschetti. Il Palio ha l’obiettivo di diffondere e tramandare l’arte della piadina nelle giovani generazioni. Si sfideranno vere azdore romagnole, 27 gli iscritti, sia uomini che donne.

Città del Vino

La Festa di Santarcangelo coincide con la spillatura del vino novello, con l’occasione si celebra la Giornata Europea dell’Enoturismo, indetta dall’Associazione Città del Vino, a cui da anni aderisce anche il Comune di Santarcangelo.

Cibo come cultura – 7^ edizione

Un ciclo di conferenze, con letture e degustazioni, sulla Storia locale dell’Alimentazione organizzato da Biblioteca Comunale “A. Baldini”, Pro Loco di Santarcangelo e Fiera di San Martino. Appuntamento alle ore 21 presso la Sala Il Lavatoio, con ingresso gratuito e degustazioni a offerta libera.

Venerdì 18/11 – LA SCIENZA IN CUCINA DELL’ARTUSI – L’identità delle regioni nel “mangiar bene” italiano (Relatore: Alberto Capatti)

Venerdì 25/11 – DOLCE E ANTICO: IL MIELE – Storia, tecnica e folklore (Relatori: Laura Prosperi, Massimo Bottini, Carlo Cuccia)

Venerdì 2/12 – ITALIA BUON PAESE – 150 anni sulle patrie tavole (Relatori: Clara e Gigi Padovani)

 

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