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Archive for 24 maggio 2010

L’Appennino Tosco-Romagnolo è una terra accogliente e meravigliosa, ricca di cultura e tesori naturali nei suoi crinali e nelle sue vallate. Grazie all’Associazione GEA (che riunisce le Guide Escursionistiche Appenniniche, nata nel 2004, si può visitare l’Appennino italiano, conoscere le piante e le loro proprietà, le strutture ricettive costituite da piccoli alberghi ed agriturismi a gestione familiare, camminare con tranquillità per ammirare foreste incantate e praterie sconfinate, scoprire le storie e le leggende del nostro paese. Tutti coloro che amano il trekking non possono perdere l’opportunità di partecipare alle escursioni organizzate dall’Associazione GEA per trascorrere giornate all’aria aperta, vedere posti nuovi, evadere dalla routine quotidiana vivendo semplicemente una splendida giornata a contatto con la natura.

Escursioni dal mese di marzo 2010 al mese di gennaio 2011

Eremo di Cerbaiolo (Pieve S. Stefano) – L’eremo è costruito su un terreno impervio, circondato da una fitta vegetazione che sembra proteggerlo e nasconderlo dalla confusione del mondo.

Festa di primavera (Cesane) – Nel Bosco delle Cesane si festeggia l’arrivo della primavera, all’aria aperta e con corse e giochi nei prati.

Week-end del benessere a Saturnia – Un fine settimana dedicato ai bagni e alle cure termali soggiornando in un agriturismo a Pitigliano.

I forti spagnoli dell’Argentario – Il promontorio del Monte Argentario si affaccia sul mare davanti all’arcipelago toscano, camminando nelle pinete s’incontrano maestose fortificazioni spagnole. I

n Umbria si compie un percorso tra medioevo e natura, si parte dalla città fino all’antico acquedotto della Gola del Bottaccione fino ai monti Eugubini.

Gli eremi dell’Appennino tosco-romagnolo – In origine erano 21 chiese che fin dall’anno mille custodivano la vita religiosa della vallata di Tredozio e Modigliana. Gli eremi sono stati recentemente restaurati.

Il sentiero dei pellegrini sul Gargano (Puglia) – Sul promontorio del Gargano si trovano i resti di necropoli daune, d’antiche abbazie ricoperte dagli arbusti ed eremi a picco sul mare.

Foreste Casentinesi (Romagna) – Un primo percorso, ad anello, che parte da Bagno di Romagna per attraversare antiche mulattiere e fitti boschi. Oppure che parte da Pietrapazza per arrivare alla Siepe dell’Orso dove si trova un’antica chiesa vicina ad un piccolo affluente del Bidente. Nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi si trova la cascata dell’Acquacheta.

Lozzole (Toscana) – Appennino tosco-romagnolo – Il trekking si fa attraverso un crinale appenninico che si trova tra i fiumi Lamone e Senio, qui si trovano i resti di un borgo con una chiesa cinquecentesca ben conservata.

Parco Regionale Corno alle Scale (Emilia) – entro i suoi confini si trovano la cascata del Dardagna, il Santuario di Madonna dell’Acero e l’eremo di Madonna del Faggio.

Camaldoli (Toscana) – L’Eremo di Camaldoli si trova nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, immerso nel silenzio e circondato da abeti secolari.

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