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Archive for 23 marzo 2009

Santarcangelo di Romagna è una città ricca di storia. Le sue origini risalgono all’epoca romana infatti, secondo gli studiosi, il primo insediamento stabile in questa parte dell’entroterra romagnolo ebbe luogo intorno al 268 a.C. quando il territorio entrò a far parte della centuriazione della vicina Ariminum, l’attuale Rimini. Vi sono tracce anche di antichissimi insediamenti umani che risalgono addirittura al periodo neolitico. L’antico villaggio romano si chiamava “Pagus Acervolanus” (dal termine “acervi” cioè cumuli, in questo caso “laterizi”). Sono stati rinvenuti infatti molti reperti risalenti a quel periodo costituiti da resti di fornaci, anfore, lanterne, masserizie e mattoni per l’edilizia. Il villaggio romano si trovava nei pressi della Pieve di San Michele.

Grazie anche alla costruzione della Via Emilia che attraversava la città e favoriva lo sviluppo dei commerci e dei mercati si verificò una vera e propria espansione demografica della zona. Con il declino del potere di Roma a seguito delle invasioni barbariche il territorio fu sottoposto al dominio dell’Esarcato ravennate fino alla metà del VIII secolo. Dopo un breve periodo caratterizzato dalla dominazione longobarda la città passò sotto il controllo della chiesa romana.

La famiglia Malatesta di Rimini ottenne il vicariato di Santarcangelo dalla fine del XIV secolo fino al 1462, quando fu sconfitta dalla Signoria dei Montefeltro. Il paese medioevale si sviluppò intorno ad un colle, il colle di Giove, con la riconoscibile struttura del “borgo medioevale”, guarnito dai Malatesta nel XIII secolo di una massiccia Rocca, che consentiva di dominare il territorio circostante, e di una cinta muraria ricomposta nel XIII secolo da Sigismondo Pandolfo Malatesta.

Dopo il dominio veneziano durato un paio di anni, tornò sotto il dominio dello Stato della Chiesa fino all’invasione napoleonica. L’Imperatore francese occupò il territorio dal 1797 al 1815, quindi fu ristabilito il potere di Roma. Fu annessa al Regno d’Italia nel 1860. La struttura della città ha risentito dell’influenza del periodo medioevale e di quello settecentesco. La città medioevale si trova nella parte “alta” del colle. La parte settecentesca è degnamente rappresentata dalla Chiesa Colleggiata, all’interno delle antiche mura cittadine.

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