Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 30 gennaio 2009

Chi trascorre le sue vacanze al mare al San Mauro Mare, provincia di Forlì-Cesena, può dedicare un pomeriggio alla scoperta di uno dei più grandi poeti romagnoli, Giovanni Pascoli, che trascorse qui la prima giovinezza in quanto il padre era il fattore della villa agricola dei principi Torlonia. Villa Torlonia si trova nell’entroterra romagnolo a  San Mauro Pascoli, è facilmente raggiungibile:
– dalla Statale 16 Adriatica uscire a Savignano a Mare, seguire le indicazione per S. Mauro Pascoli – Villa Torlonia. In San Mauro Pascoli svoltare a sinistra verso Bellaria Igea Marina; proseguire per 1Km, alla rotatoria svoltare a sinistra;
– dall’Autostrada A14 uscire a Rimini Nord, a sinistra seguire le indicazioni per S. Mauro Pascoli – Villa Torlonia. Oltrepassare il cavalcavia sull’autostrada; al successivo incrocio svoltare a destra per Bellaria Igea Marina. Proseguire per 2 km., davanti alla Villa seguire la strada, alla rotatoria svoltare a destra;
– dalla Via Emilia: alla rotatoria di Santarcangelo di Romagna seguire le indicazioni per S. Vito; oltrepassare il cavalcavia dell’autostrada, alla successiva rotatoria seguire le indicazioni per villa Torlonia.

san-mauro-villa-torlonia

Nel lontano 1828 lo Stato Pontificio cedette la tenuta detta “La Torre” alla famiglia dei principi Torlonia. La Torre era situata al centro dei possedimenti rurali di proprietà del Principe Alessandro Torlonia, si trattava di una grande tenuta di circa 150 poderi dominati da una imponente villa gentilizia, del XVII-XVIII secolo, chiamata appunto La Torre, composta da un complesso di edifici fra i quali primeggiava quello padronale, dove risiedeva la nobile famiglia.

Ai lati del palazzo vi erano due costruzioni, una adibita ad abitazione del fattore (il padre di Pascoli fu fattore dal 1862 al 1867) e a deposito attrezzi e magazzino prodotti agricoli, l’altra è la Chiesetta dei SS. Pietro e Paolo, sicuramente di costruzione ottocentesca. A metà del ‘900 gli eredi dei Torlonia vendettero la tenuta che venne frammentata e in parte abbandonata al degrado. Dal 1974 invece la torre è stata dichiarata “manufatto di particolare interesse storico” e sottoposta a tutela e restauri che l’hanno restituita all’antico splendore.

La casa di Giovanni Pascoli è stata trasformata in un piccolo museo in cui sono conservati intatti gli ambienti in cui il poeta visse con la famiglia e trascorse gli anni felici della sua infanzia fino alla sera del 10 agosto 1867 quando il padre Ruggero fu ucciso mentre tornava a casa dal mercato di Cesena.

Annunci

Read Full Post »