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Archive for 15 gennaio 2009

L’offerta balneare della costa romagnola è sempre più integrata con le risorse, meno conosciute ma ugualmente preziose, del suo entroterra che si allunga dalla costa riminese verso Verucchio, Torriana, Montebello, Pietracuta, San Leo, Gemmano, Madonna di Saiano, senza limitarsi ai confini della provincia.

I comuni dell’Entroterra Romagnolo propongono un ricco calendario di iniziative, per adulti e famiglie con bambini, per una vacanza estiva rilassante e divertente, una montagna di idee ed attività che possono arricchire la villeggiatura.

L’Appennino romagnolo è adatto per chi ama le tranquille escursioni nei sentieri immersi nel verde e per tutti coloro che apprezzano le prelibatezza enogastronomiche locali.

Le escursioni ed i laboratori sono molteplici: chi ha voglia di natura, relax e di un sano movimento, per rigenerare il corpo e la mente in un contesto di rara bellezza e che trasmette forti emozioni, può passeggiare nei parchi, nei sentieri, in montagna, esplorando i boschi per la raccolta di funghi e di castagne, da gustare una volta tornati a casa. Esistono anche escursioni guidate nel mondo delle specie botaniche locali e alla raccolta dei frutti di bosco da usare per le loro proprietà terapeutiche e fitocosmetiche.

Chi vuole saperne di più della vita agreste può partecipare a corsi di studio insoliti come l’ ”Arte della gestione del bestiame” e “Procedura per la trasformazione del latte” in buona ricotta e in formaggi locali come lo squacquerone, da mangiare con la piadina riminese, e il formaggio di fossa. C’è la possibilità di fare “Leaf Peeping”, cioè osservare  e fotografare le foglie, e praticare il “nordic walking” attraverso gli affascinanti paesaggi della Valle del Marecchia alla scoperta della vita nel bosco e dei laghi incantevoli nei quali si specchiano le vette.

Le escursioni nella Valconca si sviluppano anche, tra storia e cultura, tra i  pregevoli edifici archeologici come le pievi, i borghi, le rocche, i castelli rinascimentali, le torri della Signoria dei Malatesta, i primi edifici cristiani, le chiese e i conventi medioevali, i musei che raccontano la storia locale, la mentalità, gli usi ed i costumi degli abitanti della campagna romagnola.

I piatti tipici romagnoli si possono degustare nelle numerose sagre paesane che si svolgono d’estate. Si tratta di manifestazioni dove viene proposto l’assaggio di prodotti tipici come formaggi, salumi e frutta accompagnati dal vino Sangiovese, il buon vino rosso romagnolo versato nei bicchieri direttamente dalle botti. La buona musica è garantita dalle orchestre locali.

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